The interview

Il 25 dicembre 2014 nelle sale americane sarebbe dovuto uscire The Interview, commedia a sfondo politico diretta da Evan Golberg e Seth Rogen, interpretata da quest’ultimo e da uno spassoso e irriverente James Franco. Accadde però che alcune persone si innervosirono scoprendo la trama del film e un gruppo di hackers addirittura violò i sistemi informatici della casa produttrice, la Sony Pictures Entertainment. Di fronte a questi inconvenienti, la Sony decise di non lanciare il film nella data prestabilita. Le cose sono po’ più complicate di quello che può apparire a prima vista, in realtà al di sotto di questa pellicola si aggira una datata diatriba tra due Stati, o meglio tra uno Stato e il mondo intero.

Anche la rivista online http://www.wired.it/ si è posta la stessa domanda su cui si fonda tutto il film: Cosa succederebbe se un giornalista occidentale si mettesse in testa di intervistare Kim Jong-un? (per vedere l’articolo http://www.wired.it/attualita/politica/2015/02/17/impossibile-intervista-kim-jong-un/) Intervistare chi?! Kim Jong-un, il supremo leader della Corea del Nord, quello Stato che praticamente si è chiuso al di fuori del mondo, isolato materialmente tra i suoi confini e sostanzialmente nella dittatura imposta da un uomo che pretende di essere al di sopra di tutto. È il più giovane capo di Stato al mondo e non siamo nemmeno certi di quando sia nato perché al di fuori della Corea del Nord si sa davvero poco di lui. Potrebbe essere nato nel 1983 o nel 1984, di certo è che sale al potere alla morte del padre avvenuta il 27 dicembre 2011.

Di recente (maggio di quest’anno) è stata diffusa una notizia tanto raccapricciante quanto curiosa, il Ministro della difesa nordcoreano, Hyon Yong chol, accusato di “sleatà e mancanza di rispetto” è stato giustiziato da un plotone di esecuzione utilizzando “armi pesanti” , ovvero armi antiaereo. Cosa aveva fatto quest’uomo per meritarsi una simile pena? Ce lo riferisce un funzionario dell’agenzia di intelligence sudcoreana, il Ministro si era appisolato durante una parata militare e non avrebbe eseguito alla lettera gli ordini impartitegli dal capo, Kim Jong-un. Questo è solo uno dei tanti crimini assurdi e ingiustificati commessi dal leader nordcoreano, la rivista http://www.panorama.it/ ha individuato i 9 peggiori: http://www.panorama.it/news/esteri/corea-nord-crimini-peggiori-dittatore/

Con l’attacco alla Sony Pictures il noto gruppo di hacker nordcoreani, chiamato GOP, è riuscito ad ottenere una serie di informazioni riservate su alcuni dipendenti della casa produttrice, tra i quali figurano attori come George Clooney e Leonardo Di Caprio e soprattutto, misero le mani su alcune pellicole non ancora distribuite dalla Sony. Usarono tutte queste informazioni per ricattare il colosso della produzione e impedirgli di diffondere The Interview. Voi cosa avreste fatto?

Il film esce in anteprima a Los Angeles ai primi di dicembre, seguono minacce terroristiche da parte del GOP: gli obiettivi erano i cinema in cui sarebbe dovuto andare in scena The Interview. James Franco e Seth Rogen, probabilmente spaventati da queste minacce, cancellarono tutte le apparizioni in programma per i lanci del film. Alla fine la produzione ne cancellò definitivamente la distribuzione, “è un problema di sicurezza nazionale” si diceva. È la fine? No! Anche il Presidente Obama interviene per dire la sua. Certo, “gli Stati Uniti reagiranno in maniera adeguata alle minacce pervenute dal GOP”, ma la Sony ha sbagliato, “non avrebbe dovuto cedere” alle pretese di un gruppo di terroristi. C’è da dire che il governo della Corea del Nord ha sempre negato un qualsiasi collegamento con il gruppo di hacker ed è quindi impossibile dire se sia stato o meno il mandante dell’attacco informatico e, conseguentemente, delle minacce di stampo terroristico. Alla vigilia di Natale, Sony annuncia che il film verrà proiettato in 200 sale indipendenti sparse negli USA. The Interview arriverà in Italia direttamente in DVD il 25 marzo 2015.

Un gran casino per una commedia, non vi sembra? Bè, a dire il vero il leader nordcoreano non ci fa una gran figura! Una splendida figura la fa invece James Franco che recita la parte del presentatore televisivo specializzato in gossip a dir poco assurdi, in piccolezze da star e notizie di dubbia fondatezza e moralità. Non perde mai il filo conduttore della sua interpretazione, è un perfetto adolescente trentenne che usa un linguaggio e una gestualità scurrili, per usare un termine accettabile. Ha un’espressività esilarante e viene spalleggiato da un Seth Rogen decisamente sopra le righe.

Passate una serata senza pretese e pensieri e godetevi una commedia americana che a tratti può sembrare un po’ eccessiva, alla fine capirete perché ha fatto tanto rumore!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...