Burro aromatizzato alle erbette – SPERIMENTIAMO!

Oggi mi andava di cimentarmi in un esperimento stile alchimista: unire erbette di vari tipi, tritarle per farne uscire l’aroma, scaldare la pozione nel pentolino e mettere tutto in piccoli contenitori. Poi c’è da considerare che avendo sbagliato a comprare il burro e ci siamo trovati con 4 panetti da 250 gr…difficili da gestire. Da qui l’illuminazione…faccio il BURRO AROMATIZZATO!

Ingredienti:

  • 250 gr di burro
  • erbette varie, io ho usato rosmarino, salvia, timo
  • peperoncino secco

Tempo di preparazione: 20 min, più che altro per lavare bene le erbette e tritarle

7 Burro5 BurroScegliete le erbe che più preferite o quelle che avete a casa, lavatele bene e asciugatele con un panno o della carta assorbente. Potete decidere di tritarle a mano o usare il miracolo della tecnologia moderna: il mixer! Io opto sempre per questa seconda soluzione. 4 Burro

6 BurroFinchè le erbette tritano sciogliete in un pentolino dal fondo abbastanza alto, e a fuoco lentissimo, un panetto di burro. Fatelo a pezzetti così si scioglierà prima, evitate di farlo bollire.

Quando il burro sarà sciolto unite il trionfo di erbette fresce e un po’ di peperoncino 3 Burrosecco o, se preferite, del pepe. Mescolate il tutto per ammalgamare bene e prendete i classici contenitori di plastica per il ghiacchio.

Riempite gli spazi, fate raffreddare e poi ponete il tutto in frezeer. All’occorrenza avrete delle comode monoporzioni di burro aromatizzato per dare gusto a qualsiasi cosa.2 Burro

Per esempio io li userei per insaporire le patate cotte in padella, quelle che fanno la crosticina croccante, avete presente? Oppure per dare un po’ di carisma ad una bistecchina di pollo. Credo si sposi abbastanza bene anche con il pesce…Insomma, sperimentiamo!

Ragù d’anatra – Dal Veneto con amore

Io sono veneta e i bigoli al ragù d’anatra (o de arna come si dice a casa mia) sono uno dei miei piatti preferiti, insieme al baccalà alla vicentina che prima o poi farò, giuro! Anche se mia nonna fa terrorismo psicologico…non importa, almeno una volta nella vita devo provarci! Questa è stata un’altra prima volta. In una sezione di questo sito, quella dedicata ai viaggi, parlo di coloro che io definisco “gente da sagra”, una categoria di persone di cui io, fieramente, faccio parte. Ecco, d’estate ci sono sagre e feste popolari ovunque, se uno sta attento riesce a farsene una ogni weekend, ad ogni sagra io ordino i bigoli all’arna. C’è poco da fare…li adoro! E allora perchè non cimentarmi in questa nuova impresa? Ammetto che ero un pochino intimorita perchè sono circondata da colonne portanti del ragù, la paura di sfigurare era tanta, ma…le mie amiche – e, udite udite, anche mia mamma! – hanno stra apprezzato. Quindi, bando alle ciance e mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti (a cena eravamo in sette, ma visto che lo si fa una volta ogni mai, ho pensato di abbondare e congelarne un po’ per gustarmelo più avanti):

  • 800 gr di macinato d’anatra fresco
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • un paio di coste di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • rosmarino
  • sale e pepe
  • 1 L di brodo di carne
  • olio d’oliva q.b.

Tempo di preparazione: 15 min + 4 ore circa di cottura (lenta!!!)

1 AnitraIniziate cercando una pentola abbastanza capiente e con un fondo abbastanza alto. Mondate la cipolla e tagliatala gossolonamente, lo stesso con la carota, il sedano, l’aglio e delle foglie di rosmarino. Visto che sono parecchie verdure da tritare a mano, io di solito uso il mixer così si fa prima e si taglia tutto meglio. Sul fuoco mettete abbondante olio e le verdure per il soffritto. Quando tutte le verdurine saranno belle croccanti e dorate versate nella pentola anche il macinato d’anatra. Fatelo rosolare bene per qualche minuto mescolando di tanto in tanto e 3 Anatraaggiungete un pizzico di sale e dell’altro olio. Ci sono diverse varianti del ragù d’anatra, alcune per esempio richiedono il pomodoro che serve per legare il tutto, a casa mia inorridiscono se lo vedono, quindi l’unica soluzione è abbondare con l’olio.

Quando la carne sarà ben rosolata versate il brodo di carne ben caldo, coprendo tutto il contenuto della pentola. Lasciate cuocere a fuoco basso basso per almeno 3/4 ore. Mescolate di tanto in tanto e aggiungete brodo se vedete che si sta asciugando. WP_20150821_14_17_34_Pro_editedCoprite la pentola lasciando un piccolo spiraglio aperto. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.

Non ho avuto il tempo di fare i bigoli a mano, ma prima o poi farò anche quelli, promesso. Comunque li trovate al supermercato tra la pasta fresca, se non siete degli amanti di questo formato potete prendere dei gargati, sempre pasta fresca. Il ragù d’anatra a me non piace con la pasta secca, ma è solo la mia opinione quindi in realtà potete mangiarlo con la pasta che più vi ispira. E mi raccomando, questo è tassativo, serve un calice di buon vino rosso e una buona compagnia, altrimenti si gusta a metà!

2 AnatraBUONI BIGOLI ALL’ANATRA A TUTTI!

Pesto alla menta e pinoli

In giardino ho un vaso enorme straboccante tenere foglioline di menta. Qualche mese fa ho deciso di fare il liquore alla menta, così ne ho potata un bel po’. Ogni tanto mi bevo un mojito home made e qualcuno si associa. Ma quella continua a ricrescere senza sosta. Tu la tagli, la usi in mille modi, te li inventi addirittura perchè non vuoi vederla appassire, annerire, cadere. E lei continua a ricrescere. Dopo l’ennesima volta che ci passo davanti pensando “e adesso cosa ne faccio di te”, ho trovato una soluzione…PESTO ALLA MENTA! Ne faccio un po’, vediamo che esce e se ho fatto un buon lavoro l’anno prossimo ci riempio il freezer!

Ingredienti per una dose di circa 90 gr di pesto:

  • tenere foglioline verdi di menta, dipende dalla grandezza della foglia, diciamo che se riuscite a fare un mazzetto di almeno 50 gr è ottimo. Scegliete quelle nuove, piccole e molto più profumate, scartate quelle che sono già un po’ annerite o che sono troppo grandi per conservare ancora l’aroma
  • 40 gr di pinoli
  • 60 ml d’olio extravergine d’oliva, il più buono che avete
  • sale e pepe

Tempo di preparazione: non so…10 minuti? Anche meno.

1 Pesto alla mentaTagliate i vostri rametti di menta e selezionate accuratamente le foglioline migliori, dovrete lavarle bene e lasciarle scolare, poi dovrete asciugarle il più possibile su carta assorbente o su un panno.2 Pesto alla menta

In un mixer mettete le foglioline, i pinoli, il sale e il pepe a piacimento, e un filo d’olio d’oliva. Azionate a velocità bassa per tritare il tutto. Dopo pochi secondi versate altro olio e tritate piano. Continuate 3 Pesto alla mentacosì finchè non avrete finito l’olio e non avrete ottenuto un composto cremoso. A questo punto potete riporre il pesto in frigo e usarlo al massimo entro un paio di giorni, oppure fare delle miniporzioni da riporre in freezer e scongelare all’occorrenza. Io ho scelto questa seconda soluzione.4 Pesto alla mentaPotete usarlo come condimento per pesce o carne bianca, secondo me è ottimo anche con verdure grigliate…sbizzarritevi! 😉

BUON PESTO ALLA MENTA E PINOLI A TUTTI!

Hummus – crema di ceci e sesamo

L’hummus è una deliziosa crema a base di ceci e pasta di sesamo (tahina) molto diffusa nei Paesi mediorientali. Ne esistono molteplici versioni a seconda del luogo in cui viene preparato. La versione classica prevede ceci e sesamo, ovviamente, limone, aglio e cumino. È una crema ricca di proteine e ferro. Oltre ad essere molto nutriente è anche versatile: la si può spalmare sul pane, oppure usare per intingere le verdure del pinzimonio, la potete mangiare come spuntino oppure come antipasto.

Ingredienti:

  • 400 gr di ceci lessati (oppure secchi, in questo caso però dovrete lasciarli in bagno per almeno 24h e poi farli lessare)
  • 1 spicchio d’aglio
  • semi di cumino q.b. (ancora meglio sarebbe il cumino in polvere)
  • succo di limone q.b.
  • pasta di sesamo – tahina (orami la si trova in qualunque supermercato)
  • sale, pepe
  • acqua calda
  • paprica o peperoncino, prezzemolo per guarnireHummus 4

Tempo di preparazione: 20 minuti circa

Hummus 1Risciacquate i ceci, solitamente quelli già pronti dentro le lattine formano una schiumetta che è sempre meglio lavare via. Sporcate una padella con dell’olio d’oliva e mettete a rosolare l’aglio schiacciato e i semi di cumino.Hummus 2 Quando l’aglio sarà appena rosolato versate nella padella anche i ceci, salate e pepate a piacere. Fate andare a fuoco basso per qualche minuto, mescolando in modo da insaporire bene i ceci.

Hummus 3In un mixer versate i ceci, l’aglio e tutto il contenuto della padella. Spremete qualche goccia di limone (non esagerate) e mettete qualche cucchio da cucina di pasta di sesamo (2/3). Azionate i mixer. A filo aggiungete un bicchiere d’acqua calda. Se serve aggiungetene ancora finchè non otterete una crema corposa, ma morbida.

Hummus 5Fate raffreddare e al momento di servire guarnite con delle foglioline di prezzemolo fresco, della paprica o del peperoncino. Grigliate delle fette di pane, tipo pugliese, ed ecco fatto, tutto pronto per gustare l’hummus!

BUON HUMMUS A TUTTI!

Tagliata di tonno marinata con lime e menta

Okay, questa è facile facile facile, ma ragazzi…farete un figurone! Ci vogliono pochi ingredienti e pochissimo tempo!

Ingredienti:

  • Filetto di tonno
  • Lime
  • Menta fresca
  • sale e pepe

Tempo di preparazione: 10 min + 5 min circa di cottura

La prima cosa da fare è andare in pescheria, incrociare le dita e sperare di trovare qualche splendido filetto di tonno. Di quelli belli rossi, freschi e succosi. La quantità dipende tutta da quanti siete a cena, da quanto grossi sono i filetti e dal menù in sè, ovvero, se fate antipasti, primi e come secondo la tagliata di tonno potete anche considerare mezzo filetto a testa, altrimenti vedete voi!

Prendete un lime e tagliate metà scorza, fate attenzione a non tagliare troppo la parte bianca. Fatelo a pezzettini o a striscioline. Lavate le foglioline di menta freschissima e in tonno 1una teglia versate un filo d’olio, mettete qualche pezzettino di scorza di lime, della menta, del sale e del pepe. Adagiate il filetto di tonno e cospargete di nuovo con della menta, del lime, del sale e del pepe. Spremete il lime sopra al filetto, diciamo che ci vuole il succo di mezzo lime circa. Lasciate riposare il tonno per 5/10 minuti, non di più altrimenti il succo di limone lo cucinerà. Rigirate il filetto almeno una volta.

Scaldate una piastra e quando sarà calda mettete il filetto di tonno a rosolare. La tonno 2cottura dipende molto da quanto spesso è il filetto, per una fetta di medie dimensioni la cottura sarà di massimo 2 minuti per lato. La tagliata di tonno è ottima se al centro la carne è ancora cruda e succosa. Questo è uno dei motivi per i quali è necessario prendere del tonno freschissimo.

Potete accompagnarlo con della semplice insata mista o con un contorno non troppo saporito, così potrete gustare completamente il sapore del tonno. Uh, che fame!

tonno 1BUONA TAGLIATA DI TONNO A TUTTI!

Riso rosso di camargue con zucchine e mazzancolle

Non avevo mai mangiato, nè preparato, il riso rosso. L’ho visto tra gli scaffali del supermercato e l’ho accostato immediatamente alle mazzancolle! Non conoscendo il prodotto ho curiosato un po’ e ho trovato un articolo interessante sul corriere.it (riso rosso anti-colesterelo non per tutti). In parica si tratta di comune riso fermentato ad opera di un particolare lievito, chiamato Monascus purpureus o lievito rosso, che appunto gli conferisce il caratteristico colore rosso acceso. Per alcuni ha alte proprietà ipolipidemizzanti, secondo invece studi recenti non sarebbe proprio da utilizzare in massa per combattere il colesterolo. In ogni caso, a parte queste ricerche e scoperte, noi non ne abuseremo, giusto?

Bando alle ciance e vediamo la ricetta, perchè vi assicuro che è una vera delizia e a parte tutto si tratta di riso, quindi fa bene ed è altamente digeribile!

Ingredienti (dosi per 3 persone):

  • Riso rosso di camargue (io ho preso il riso Gallo, al supermercato comunque ne troverete di varie marche, scegliete voi quella che preferite. Se prendete il Gallo, ignorate completamente i tempi di cottura che hanno scritto sulla confezione: sono ASSOLUTAMENTE sbagliati!). Le dosi…eh, ognuno ha il suo metodo. Per me vale sempre la regola di una tazzina di caffè a persona più “una per la pentola” 😉
  • Mazzancolle o gamberoni, dipende sempre da cosa si trova quel giorno al banco del pesce. Anche qui per le dosi dipende, andate ad occhio. Io mi sono fatta dare un paio di manciate
  • 3 zucchine
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe
  • prezzemolo

Tempo di preparazione: 15 min + 1 h per la cottura

Risciaquate le mazzancolle e mettetele da parte. Nel frattempo mettete a bollire dell’acqua per lessarle. Finchè aspettate, in una padella capiente, preparate un soffrittoAdobePhotoshopExpress_dfd83c4206d1490cb21f13241374d1f4 con la cipolla e l’aglio e un filo d’olio. Quando la cipolla sarà dorata mettete le zucchine tagliate a quartini di rondelle sottili, salate e pepate a piacere, spolverate quindi con del prezzemolo tritato per dare un po’ di profumo. Quando l’acqua bolle salate senza esagerare e buttate le mazzancolle. Non devono cucinare molto quindi lasciatele AdobePhotoshopExpress_5557ad1dee4b4992a59996e2ca86f152appena un paio di minuti. Di solito io prendo le mazzancolle di colore grigio, quando cuociono diventano del classico color arancione, ma ne esistono altre qualità, prendete qualle che più vi ispirano o che sono più fresche.

Quando sono trascorsi due minuti togliete le mazzancolle dall’acqua senza scolarle, l’acqua di cottura ci servirà per cuocere il riso. Dovrete quindi curarle, togliendo la testa e il carapace. AdobePhotoshopExpress_9857058d75bd43fe87071c14a622f668Nel frattempo le zucchine saranno cotte, buttate il riso e mescolando ammalgamate bene gli ingredienti nella padella. Aggiungete quindi qualche AdobePhotoshopExpress_b20316632bbf427689e25840452d74ccmestolo dell’acqua di cottura delle mazzancolle fino a ricoprire tutto il riso. A questo punto non resta che attendere, ci vogliono di media 40/45 minuti per la cottura, ovviamente mescolate di tanto in tanto e aggiungete l’acqua di cottura quando serve. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe se serve.

Quando mancano 5/10 minuti aggiungete anche le mazzancolle. Fate ridurre tutta l’acqua ed ecco fatto…il risotto è pronto!

AdobePhotoshopExpress_14711a9511d046f1a3ff732ca1dca330BUON RISO ROSSO A TUTTI!

Involtini di peperoni

Quando penso a qualcosa di sfizioso e goloso mi vengono in mente i peperoni e la pancetta croccante! Di solito questi involtini li si prepara per dei buffet o come antipastino, io li mangerei anche come piatto principale, sono troppo golosi!

Ingredienti (le dosi sono indicative per 4 persone) – Tempo di cottura: 40/45 minuti – Tempo di preparazione: 40 minuti – Forno preriscaldato a 170°:

  • 5 peperoni medi
  • mozzarella per pizza (quella solida e asciutta, per capirci)
  • pan grattato q.b.
  • origano
  • pancetta arrotolata q.b.
  • sale e pepe
  • dei sacchetti di carta

Accendete il forno in modalità grill. Riponete i peperoni su una leccarda di forno rivestita da carta forno. La superficie dei peperoni dovrà quasi bruciarsi, quando vedete che un lato sta annerendo, girateli e fate la stessa operazione per tutti i lati. Quando avete finito togliete i peperoni dal forno e riponeteli dentro dei sacchetti di carta, comepeperoni 1 quelli per il pane. Chiudete e attendete una decina di minuti. Questa operazione serve per far staccare la “pelle del peperone”, prima la si brucia e poi dentro al sacchetto di carta, il vapore la stacca dalla polpa. Più o meno dovreste ottenere una cosa così →

Ponete i peperoni su un tagliere, mettetevi vicino a un lavandino perchè quando li aprirete saranno pieni d’acqua e scotteranno un sacco. Armatevi di pazienza e staccate la buccia con le dita. Se l’operazione precedente è stata fatta bene, non sarà peperoni 2difficile. Non vi preoccupate se qualcosa resta attaccato, che io sappia non si è mai strozzato nessuno per un po’ di buccia residua. Cercate di eliminare tutti i semini, tagliate i peperoni in striscie e metteteli da parte.

Tagliate la mozzarella a listarelle abbastanza sottili. In una ciotola mescolate del pan peperoni 3grattato, del sale, del pepe e origano. Prendete una teglia da forno e cospargetela con un pochino d’olio. Bene…inizia la preparazione dell’involtino!

peperoni 4Prendete un pezzo di peperone, al centro mettete una fettina di mozzarella e cospargete con un po’ di pan grattato, arrotolate e mettete l’involtino al centro di una fetta di pancetta. Mettete il bocconcino nella teglia. Ripetete finchè non finite i peperoni.

peperoni 6Prima di infornare cospargete i peperoni con un pochino di pan grattato e infornate a 170° (forno statico per circa 40 minuti). Controllate di tanto in tanto, la pancetta dev’essere bella croccante!

Lasciateli raffreddare un pochino, non troppo, sono buoni caldi!

peperoni 7BUONI INVOLTINI A TUTTI!

Ciambella morbida alla vaniglia

Quasi ogni mattina rimpiango di non abitare vicino ad una pasticceria, poi, in modo risoluto, mi auto convinco che in realtà è molto meglio così altrimenti a quest’ora avrei i valori del colesterolo decisamente sopra la media. In ogni caso questo, non mi impedisce di coccolarmi, una volta ogni tanto, con un soffice e goloso dolcetto da inzuppare nel latte o nel caffè, proprio come una leggera ciambella!

Ingredienti (indicativi per due teglie da ciambella piccole):

  • 300 gr Farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci (16 gr)
  • Sale, un pizzico
  • 120 gr Burro a temperatura ambiente
  • 200 ml Latte a temperatura ambiente
  • 3 Uova
  • 150 gr Zucchero
  • 1 Bacca di vaniglia
  • Zucchero in granella per guarnire

Tempo di preparazione: 15 min + 40 min di cottura in forno statico, preriscaldato, a 170°

01 CiambellaIn una planetaria sbattete il burro (ricordate che deve essere a temperatura ambiente), lo zucchero e i tuorli, finché non otterrete una crema morbida. Tagliate a metà, sul lato lungo, la bacca di vaniglia, con un coltellino affilato raschiate dal baccello i semini neri e mescolateli nel latte. A filo versate poi il latte nel composto di burro e uova, continuando a sbattere. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.

Setacciate farina e lievito nella ciotola con il composto e impastate con il gancio a farfalla della planetaria. Quando l’impasto sarà omogeneo incorporat02 Ciambellae lentamente gli albumi, mescolando con una spatola di silicone dal basso verso l’alto per non smontarli.

Imburrate e infarinate due stampi classici per ciambelle e versate il composto. Cercate di livellarlo il più possibile. Guarnite poi con della granella di zucchero o anche con delle gocce di cioccolato.

Infornate a forno statico preriscaldato a 170° per 40 min. Non aprite il forno almeno per i primi 30 min, per evitare di guastare la lievitazione, poi potete controllare infilando uno stuzzicadenti nell’impasto, se questo risulterà asciutto significa che il dolce è cotto.

03 Ciambella

BUONA COLAZIONE A TUTTI!

Torta morbida allo yogurt e albicocche

Cosa si può fare con un cestino di albicocche fresche, mature e dolcissime?! Una splendida torta fredda da gustare a colazione o dopo cena, leggera e ideale per le giornate calde di inizio estate.

 Ingredienti (indicativi per una tortiera rotonda di 24 cm di diametro):

  • 3 vasetti di yogurt alle albicocche da 125 gr l’uno (potete scegliere il vostro yogurt preferito, io adoro le albicocche)
  • 200 ml di panna fresca da montare
  • 100 gr di amaretti
  • 100 gr di biscotti secchi tipo digestive
  • 150 gr di burro
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • un paio di cucchiai di zucchero di canna
  • gelatina per torte (a piacere potete scioglierci dentro, al momento della preparazione, un cucchiaio di marmellata)
  • albicocche per guarnire (o la vostra frutta preferita)

Tempo di preparazione: 20/30 min. + una notte in frigo

Prima di tutto rivestite di carta forno uno tortiera rotonda con gancio laterale (indicativamente di 24 cm di diametro, ma può andare bene anche una da 26 cm). Mettete a sciogliere a bagno maria il burro e il cioccolato fondete. Nel frattempo tritate, usando un mixer o un tritata tutto, gli amaretti e i biscotto secchi, senza farli diventare Torta morbida allo yogurt e albicocche 1briciole, vanno bene anche dei pezzetti purché non siano enormi. Quando il burro e il cioccolato saranno sciolti versateli in una ciotola insieme al trito di biscotti e ad un paio di cucchiai di zucchero di canna. Amalgamate bene il tutto e iniziate a creare il fondo della vostra torta partendo dalla base, schiacciando bene il composto in modo da impaccarlo, passate poi ai lati. Ponete il tutto in frigo per una decina di minuti.

Per la crema montate la panna e delicatamente incorporate lo yogurt con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare la panna. Se desiderate che la vostra crema sia più compatta e solida potete usare un paio di fogli di colla di pesce, Torta morbida allo yogurt e albicocche 2incorporandoli prima nello yogurt e poi mescolando il tutto con la panna. Altra cicca potrebbe essere l’aggiunta di qualche pezzetto di frutta fresca, io avevo lo yogurt con pezzi di frutta quindi non ne ho aggiunti altri, ma…via libera alla creatività! A questo punto prendete la base della torta e delicatamente versateci la crema cercando di distribuirla uniformemente, mettete quindi il tutto in frigo.

Torta morbida allo yogurt e albicocche 3Prendete le vostre albicocche belle succose e tagliatele a spicchi per guarnire la torta. Preparate poi la gelatina (io ho usato tortagel), a piacere sciogliete qualche cucchiaino di marmellata per rendere la gelatina più golosa. Guarnite quindi la vostra torta allo yogurt e riponetela in frigorifero per una notte così da permettere alla crema di solidificarsi. Ecco fatto, la golosità è servita!

Torta morbida allo yogurt e albicocche 4

BUONA TORTA A TUTTI!

La Torta HBD – cioccolato, crema chantilly e lamponi

Volevo inventare il dolce per un compleanno, evitare i classici tiramisù o crostate. Mi serviva qualcosa di goloso e a strati…Si, a strati, perché adoro le torte enormi e generalmente stracolme di panna o di cioccolato! A chi importa della dieta?! Dopotutto è una torta di compleanno, no? Ho unito in una sola torta tre cose che adoro: CIOCCOLATO, LAMPONI e CREMA CHANTILLY! Non sapendo come chiamarla, provvisoriamente la chiameremo TORTA HBD! È un po’ complessa perché ci sono tanti ingredienti, ma la sua preparazione è molto facile…Iniziamo!

Ingredienti per il pan di spagna al cioccolato (indicativi per una teglia rotonda di 24 cm di diametro) – Tempo di cottura: 30-40 min. in forno statico a 160° (ricordatevi di non aprire mai il forno nella prima mezz’ora):

  • 30 gr di cacao in polvere amaro
  • 15 gr di miele
  • 130 gr di farina 00
  • 3 uova intere
  • 8 tuorli (gli albumi teneteli da parte, magari per fare delle golose spumiglie)
  • 50 gr di fecola di patate
  • 200 gr di zucchero
  • una puntina di cucchiaino di lievito per dolci

Ingredienti per la crema chantilly – Tempo di preparazione: 15 min. circa + una notte per far macerare la bacca di vaniglia nella panna:

  • 250 ml di panna fresca
  • 1 bacca di vaniglia
  • 50 gr di zucchero a velo

Per farcire: marmellata di lamponi q.b.

Per guarnire:

  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di burro
  • lamponi freschi

La sera prima del giorno fissato per la preparazione versate la panna fresca in una ciotola dalle sponde alte, prendete la bacca di vaniglia, tagliatela dal lato lungo con un coltello affinalo, estraete i semi raschiando la bacca e immergete il tutto (semi e bacca) nella panna. Coprite con della pellicola e riponete in frigo per tutta la notte, così la panna assorbirà tutto il sapore e il profumo della vaniglia.

Prepariamoci quindi a creare il pan di spagna al cioccolato. Sbattete in una planetaria Torta HBD 5(o con uno sbattitore elettrico) le uova con lo zucchero e il miele, aggiungete un pizzico di sale, dovrete ottenere un composto gonfio e schiumoso (in media ci vogliono dai 15 ai 20 minuti). Aggiungete i tuorli continuando a sbattere ancora per un quarto d’ora circa.

Setacciate farina, lievito, fecola di patate e cacao amaro. Uniteli al composto eTorta HBD 4 mescolate il tutto con una spatola lentamente, dal basso verso l’alto, per non smontare il composto. Imburrate una teglia da forno (possibilmente dotata di gancio laterale) e rivestitela di carta forno. Versate il composto e infornate a 160° (forno statico) per 30 min. trascorsi i quali potete controllare la cottura con uno stuzzicadenti ed eventualmente lasciare per altri 10 min.

Torta HBD 3Trascorso il tempo sfornate e lasciate intiepidire prima di aprire il gancio della torta. Dovrà risultare abbastanza alta perché va tagliata in tre parti. Io di solito uso un apposito filo (comprato da Ikea ma penso che si trovi ovunque), oppure si può usare semplicemente un coltello.

Passiamo alla crema. Prendete la panna dal frigo e filtratela con un colino in modo da eliminare i residui più grandi della bacca. Montate la panna con lo sbattitore elettrico. Appena sarà montata, continuando a sbattere, unite lo zucchero a velo un po’ alla volta.

Prima di farcire la torta mettete a sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente e il burro per la copertura. Prendete quindi il pan di spagna già tagliato in modo da formare Torta HBDtre strati e ponente il primo strato sopra una gratella con sotto della carta da forno (ci servirà per quando verseremo la copertura sopra la torta). Sul primo strato spalmate la marmellata, sul secondo la crema chantilly, o viceversa.

Quando il cioccolato e il burro saranno fusi ricoprite la torta partendo dal centro, aiutatevi con un cucchiaio o un coltello per livellare la glassa. Passate poi ai lati della torta. Se il cioccolato cola non vi preoccupate, sotto c’è la carta forno, eviterete così di sporcare ovunque. Mentre il cioccolato è ancora tiepido decorate la torta con dei lamponi freschi.

Lasciate solidificare il cioccolato sulla gratella e quando sarà freddo potete spostare la torta infilando due lunghi coltelli (o delle spatole) sotto la base. Il risultato dovrebbe essere più o meno questo

Torta HBD 1

BUONA HBD A TUTTI!!