Riso rosso con salmone marinato all’arancia e verdure in salsa di soia

Sabato…tardo pomeriggio…

Cosa mangiamo sta sera?

Mah…andiamo al supermercato?

Ok, aspetta che vediamo se c’è qualcosa di interessante al banco del pesce…

Appoggiati pigramente sul ghiaccio ci sono degli splendidi tranci rosati che quasi urlano per chiamarti! Non c’è più alcun dubbio…sta sera si mangia salmone!

Ingredienti (per tre persone oppure due con tanta fame!):

  • Riso rosso di Camargue (io opto sempre per il buon vecchio metodo delle tazzine da caffè: una a persona, più un po’)
  • 1/2 cipolla
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 2 tranci di salmone
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1/2 arancia (serve sia la buccia che il succo)
  • timo (meglio fresco, è più profumato)
  • brodo vegetale (quanto serve)
  • sale, pepe, olio d’oliva

Tempo di preparazione: 20 min + 1 h circa di cottura del riso

riso rosso con salmone e verdure alla soiaPrima di tutto dobbiamo lessare i nostri bei trancetti di salmone nell’acqua bollente (non salata). Da quando l’acqua bolle ci vogliono 3/5 min, non di più. Scolate il salmone e curatelo con attenzione, togliendo tutte le spine e la pelle. Fatelo grossolonamente a pezzettoni e mettetelo a riposare su di un piatto fondo con dell’olio, il succo di 1/2 arancia, del timo e la buccia della 1/2 arancia tagliata a pezzettini. Coprite con la pellicola e lasciate marinare in modo che il salmone assorba i profumi e i sapori.03 riso rosso con salmone e verdure alla soia

Nel frattempo dedichiamoci al riso. Scaldate l’acqua per il brodo, in questo caso non avevo niente di pronto e ho preferito non usare l’acqua di cottura del salmone, quindi ho dovuto ripiegare sul buon vecchio dado vegetale, ma se voi preferite usare l’acqua del salmone fate pure, magari salatela un pochino prima.

01 riso rosso con salmone e verdure alla soiaTritate finemente 1/2 cipolla e sporcate una padella capiente con dell’olio d’oliva. La carota e la zucchina andranno tagliate stile “fiammifero” e una volta pronte, dovrete mettere a soffriggere, a fuoco medio, insieme alla cipolla già dorata, buttandoci dentro prima la carota 02 riso rosso con salmone e verdure alla soiae dopo una decina di minuti, la zucchina. Salate e pepate a piacere, e sfumate con un paio di cucchiai di salsa di soia. Non esagerate con il sale perché già la salsa di soia è bella salata e poi contate che ci aggiungeremo il pesce, anche lui già salato e saporito.

04 riso rosso con salmone e verdure alla soiaTrascorsa una decina di minuti, quando le verdure sono ancora croccanti, buttate il riso rosso nella padella e fate amalgamare gli ingredienti per qualche minuto a fuoco basso, dopodiché coprire con il brodo e lasciate cuocere il riso. Ci vorrà circa un’ora per la completa cottura, mescolate di tanto in tanto e assaggiate, se serve aggiustate di sale e pepe.

Quando il riso sarà cotto e avrà assorbito tutto il brodo versato, aggiungete il salmone senza le bucce d’arancia, mescolate un pochino ed eventualmente rompete in parti più piccole i pezzi più grandi. Ecco fatto! Un primo goloso e molto profumato…non vi farà sfigurare! Promesso!

05 riso rosso con salmone e verdure alla soia

BUON RISO ROSSO CON SALMONE ALL’ARANCIA E VERDURE IN SALSA DI SOIA, A TUTTI!

Pesto al basilico e pinoli

Non è che adesso sono diventata una patita dei pesti, diciamo più che altro che vale la regola della menta: c’è una piantagione di basilico nell’orto e in qualche modo si dovrà pur usare, no? Avrei voluto usare come titolo “Pesto alla genovese”, purtroppo però sono circondata da persone che non amano il formaggio (povera me!) quindi, mancando un ingrediente fondamentale, non posso proprio chiamare questo pesto “genovese”. Speriamo sia ugualmente goloso e gustoso, magari il pecorino e il parmigiano ce li aggiungiamo in fase si cottura! 😉

Ingredienti:

  • foglie di basilico fresco (sarebbe l’ideale quello genovese, non il tipo che ha un retrogusto di menta), sui 50/60 gr
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale grosso q.b. (poco)
  • 40 gr pinoli
  • olio extravergine d’oliva q.b., ma diciamo sui 100 ml
  • pepe
  • ovviamente se potete (beati voi!) formaggio pecorino e parmigiano grattuggiati

Tempo di preparazione: 20 min

4 basilicoIniziamo subito ponendo un problema: il pesto va pestato, sin qua tutti d’accordo. Quindi se avete mortaio e pestello andate di gomito. Io non li ho, devo per forza ripiegare sul buon vecchio mixer e qua si pone un altro problema: le foglie di basilico tendono ad ossidarsi a contatto con l’aria e la velocità delle lame, che va a scaldare il composto, non rende le cose migliori. Ho letto un piccolo trucchetto che si accompagna al lavorare le foglie molto molto in fretta: mettete per una notte le lame del mixer in frezeer e poi dateci dentro!

3 basilicoLavate e asciugate bene le foglie di basilico, cercando di non spezzarle e accartocciarle. Mettetele nel mixer (o nel mortaio) insieme a una piccola manciata di sale grosso, l’aglio a pezzetti, il pepe e i pinoli. Azionate la macchina infernale a velocità minima e a scatti (accendi – fruuu – spegni. accendi – fruu – spegni). Quando avrete ottenuto un buon trito aggiungete l’olio (prima dell’olio mettete i formaggi se li usate). Azionate di nuovo il mixer, se il composto si spalma sulle pareti della ciotola, chiaramente usate un cucchiaio e rimescolate il tutto. Il pesto deve uscire cremoso e bello denso, l’olio monterà, stile maionese, rendendo il tutto una crema.

Il pesto si può conservare in frigo per un paio di giorni, stando attenti a coprire bene il tutto d’olio. Io ho creato delle monoporzioni da congelare (come per il pesto alla menta), perchè mi sembra più semplice così…

1 basilicoBUON (QUASI) PESTO ALLA GENOVESE A TUTTI!

Ragù d’anatra – Dal Veneto con amore

Io sono veneta e i bigoli al ragù d’anatra (o de arna come si dice a casa mia) sono uno dei miei piatti preferiti, insieme al baccalà alla vicentina che prima o poi farò, giuro! Anche se mia nonna fa terrorismo psicologico…non importa, almeno una volta nella vita devo provarci! Questa è stata un’altra prima volta. In una sezione di questo sito, quella dedicata ai viaggi, parlo di coloro che io definisco “gente da sagra”, una categoria di persone di cui io, fieramente, faccio parte. Ecco, d’estate ci sono sagre e feste popolari ovunque, se uno sta attento riesce a farsene una ogni weekend, ad ogni sagra io ordino i bigoli all’arna. C’è poco da fare…li adoro! E allora perchè non cimentarmi in questa nuova impresa? Ammetto che ero un pochino intimorita perchè sono circondata da colonne portanti del ragù, la paura di sfigurare era tanta, ma…le mie amiche – e, udite udite, anche mia mamma! – hanno stra apprezzato. Quindi, bando alle ciance e mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti (a cena eravamo in sette, ma visto che lo si fa una volta ogni mai, ho pensato di abbondare e congelarne un po’ per gustarmelo più avanti):

  • 800 gr di macinato d’anatra fresco
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • un paio di coste di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • rosmarino
  • sale e pepe
  • 1 L di brodo di carne
  • olio d’oliva q.b.

Tempo di preparazione: 15 min + 4 ore circa di cottura (lenta!!!)

1 AnitraIniziate cercando una pentola abbastanza capiente e con un fondo abbastanza alto. Mondate la cipolla e tagliatala gossolonamente, lo stesso con la carota, il sedano, l’aglio e delle foglie di rosmarino. Visto che sono parecchie verdure da tritare a mano, io di solito uso il mixer così si fa prima e si taglia tutto meglio. Sul fuoco mettete abbondante olio e le verdure per il soffritto. Quando tutte le verdurine saranno belle croccanti e dorate versate nella pentola anche il macinato d’anatra. Fatelo rosolare bene per qualche minuto mescolando di tanto in tanto e 3 Anatraaggiungete un pizzico di sale e dell’altro olio. Ci sono diverse varianti del ragù d’anatra, alcune per esempio richiedono il pomodoro che serve per legare il tutto, a casa mia inorridiscono se lo vedono, quindi l’unica soluzione è abbondare con l’olio.

Quando la carne sarà ben rosolata versate il brodo di carne ben caldo, coprendo tutto il contenuto della pentola. Lasciate cuocere a fuoco basso basso per almeno 3/4 ore. Mescolate di tanto in tanto e aggiungete brodo se vedete che si sta asciugando. WP_20150821_14_17_34_Pro_editedCoprite la pentola lasciando un piccolo spiraglio aperto. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.

Non ho avuto il tempo di fare i bigoli a mano, ma prima o poi farò anche quelli, promesso. Comunque li trovate al supermercato tra la pasta fresca, se non siete degli amanti di questo formato potete prendere dei gargati, sempre pasta fresca. Il ragù d’anatra a me non piace con la pasta secca, ma è solo la mia opinione quindi in realtà potete mangiarlo con la pasta che più vi ispira. E mi raccomando, questo è tassativo, serve un calice di buon vino rosso e una buona compagnia, altrimenti si gusta a metà!

2 AnatraBUONI BIGOLI ALL’ANATRA A TUTTI!

Riso rosso di camargue con zucchine e mazzancolle

Non avevo mai mangiato, nè preparato, il riso rosso. L’ho visto tra gli scaffali del supermercato e l’ho accostato immediatamente alle mazzancolle! Non conoscendo il prodotto ho curiosato un po’ e ho trovato un articolo interessante sul corriere.it (riso rosso anti-colesterelo non per tutti). In parica si tratta di comune riso fermentato ad opera di un particolare lievito, chiamato Monascus purpureus o lievito rosso, che appunto gli conferisce il caratteristico colore rosso acceso. Per alcuni ha alte proprietà ipolipidemizzanti, secondo invece studi recenti non sarebbe proprio da utilizzare in massa per combattere il colesterolo. In ogni caso, a parte queste ricerche e scoperte, noi non ne abuseremo, giusto?

Bando alle ciance e vediamo la ricetta, perchè vi assicuro che è una vera delizia e a parte tutto si tratta di riso, quindi fa bene ed è altamente digeribile!

Ingredienti (dosi per 3 persone):

  • Riso rosso di camargue (io ho preso il riso Gallo, al supermercato comunque ne troverete di varie marche, scegliete voi quella che preferite. Se prendete il Gallo, ignorate completamente i tempi di cottura che hanno scritto sulla confezione: sono ASSOLUTAMENTE sbagliati!). Le dosi…eh, ognuno ha il suo metodo. Per me vale sempre la regola di una tazzina di caffè a persona più “una per la pentola” 😉
  • Mazzancolle o gamberoni, dipende sempre da cosa si trova quel giorno al banco del pesce. Anche qui per le dosi dipende, andate ad occhio. Io mi sono fatta dare un paio di manciate
  • 3 zucchine
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe
  • prezzemolo

Tempo di preparazione: 15 min + 1 h per la cottura

Risciaquate le mazzancolle e mettetele da parte. Nel frattempo mettete a bollire dell’acqua per lessarle. Finchè aspettate, in una padella capiente, preparate un soffrittoAdobePhotoshopExpress_dfd83c4206d1490cb21f13241374d1f4 con la cipolla e l’aglio e un filo d’olio. Quando la cipolla sarà dorata mettete le zucchine tagliate a quartini di rondelle sottili, salate e pepate a piacere, spolverate quindi con del prezzemolo tritato per dare un po’ di profumo. Quando l’acqua bolle salate senza esagerare e buttate le mazzancolle. Non devono cucinare molto quindi lasciatele AdobePhotoshopExpress_5557ad1dee4b4992a59996e2ca86f152appena un paio di minuti. Di solito io prendo le mazzancolle di colore grigio, quando cuociono diventano del classico color arancione, ma ne esistono altre qualità, prendete qualle che più vi ispirano o che sono più fresche.

Quando sono trascorsi due minuti togliete le mazzancolle dall’acqua senza scolarle, l’acqua di cottura ci servirà per cuocere il riso. Dovrete quindi curarle, togliendo la testa e il carapace. AdobePhotoshopExpress_9857058d75bd43fe87071c14a622f668Nel frattempo le zucchine saranno cotte, buttate il riso e mescolando ammalgamate bene gli ingredienti nella padella. Aggiungete quindi qualche AdobePhotoshopExpress_b20316632bbf427689e25840452d74ccmestolo dell’acqua di cottura delle mazzancolle fino a ricoprire tutto il riso. A questo punto non resta che attendere, ci vogliono di media 40/45 minuti per la cottura, ovviamente mescolate di tanto in tanto e aggiungete l’acqua di cottura quando serve. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe se serve.

Quando mancano 5/10 minuti aggiungete anche le mazzancolle. Fate ridurre tutta l’acqua ed ecco fatto…il risotto è pronto!

AdobePhotoshopExpress_14711a9511d046f1a3ff732ca1dca330BUON RISO ROSSO A TUTTI!